I lipomi sono delle neoformazioni costituite da cellule adipose mature (adipociti) che immagazzinano i grassi all’interno di grandi gocce lipidiche. Possono insorgere a qualsiasi età ma sono più comuni tra i 40 e i 60 anni e nei soggetti in sovrappeso; nell’infanzia sono rari e nel 5% dei casi sono multipli. Il lipoma può svilupparsi nel tessuto sottocutaneo (lipoma superficiale), nei tessuti profondi (lipoma profondo come quello intramuscolare) o sulla superficie delle ossa (lipoma paraosteo). Talvolta il lipoma può contenere oltre al predominante tessuto adiposo anche altri tessuti come quello fibroso, cartilagineo ed osseo (lipoma atipico). Il lipoma può crescere progressivamente, raggiungendo grandi dimensioni e quando è multiplo viene chiamato lipomatosi. La degenerazione maligna è rara ed è caratterizzata da crescita rapida, scarsa mobilità e possibile presenza di dolore locale.
Come si presentano clinicamente?
Il tipo di lesione più comune (lipoma superficiale) si presenta come nodulo tondeggiante sottocutaneo, morbido e di consistenza elastica, non dolente se di piccole dimensioni, con cute sovrastante normale, di grandezza e diametro variabile dagli 1 ai 10 cm, comprimibile alla palpazione e mobile sui piani profondi. Solitamente risulta asintomatico e se presente dolore è solitamente causato, soprattutto nei lipomi di grandi dimensioni, da compressione di tronchi nervosi adiacenti. Si sviluppa principalmente a livello del tronco, del collo, delle spalle e degli arti superiori; può essere di forma rotonda, ovale o multilobulare.
Perché si formano?
Le cause sono sconosciute. Alcuni studi hanno riscontrato delle alterazioni cromosomiche nelle cellule che costituiscono il lipoma dimostrando che esiste una predisposizione genetica (lipomatosi multipla familiare), caratterizzata dallo sviluppo di multipli lipomi in diversi membri della famiglia. Oltre ad eventuali predisposizioni genetiche esistono alcuni fattori di rischio noti che si manifestano in entrambi i sessi ma più frequentemente nei maschi di età compresa tra 40 e 60 anni (molto rari in età infantile) quali obesità, iperlipidemia, ipercolesterolemia, diabete, traumi pregressi.
Come si effettua la diagnosi?
La diagnosi di lipoma viene spesso effettuata mediante l’esame clinico. In alcuni casi si possono richiedere test di imaging come ecografie, risonanze magnetiche o tac per valutare la profondità e la natura della neoformazione, valutare le sue dimensioni e determinare eventuali coinvolgimenti con i tessuti circostanti.
Qual è il trattamento?
Nel caso in cui sia presente dolore, vi sia una crescita rapida della neoformazione e la sua localizzazione possa creare disagi funzionali al paziente, è indicato l’intervento chirurgico di asportazione. La procedura si esegue generalmente in anestesia locale e prevede una piccola incisione per asportare la neoformazione.