La biorivitalizzazione è una tecnica di medicina estetica che ha la funzione di migliorare il tono e l’elasticità cutanea reidratando a fondo la pelle del viso, collo, decolletè e mani. La tecnica prevede l‘iniezione di una soluzione a base di acido ialuronico oppure di una soluzione a base di acido ialuronico, sali minerali, amminoacidi e vitamine (A, B3, B5 B6, B12, C, E). La biorivitalizzazione stimola i fibroblasti a produrre sostanze fondamentali per l’elasticità cutanea come collagene, elastina ed acido ialuronico endogeno conferendo così un aspetto più luminoso, fresco e levigato.
L’acido ialuronico è un glicosaminoglicano naturale, biocompatibile e riassorbibile che si trova nel tessuto connettivo del nostro corpo. È una sostanza capace di legare a sé grandi quantità di acqua ed è pertanto fondamentale per il benessere della pelle. La sua funzione più importante è quella di trattenere l’acqua mantenendo i tessuti ben lubrificati e umidi. La comparsa di linee sottili e di rughe sulla pelle, la perdita di luminosità e la presenza di macchie sono tutti fattori che si rivelano in seguito alla perdita dell’elasticità e dell’idratazione cutanea. Questi fattori sono correlati principalmente con la riduzione della nostra produzione di acido ialuronico nel corso degli anni ma anche con l’esposizione a fattori ossidanti quali raggi ultravioletti, inquinamento, fumo.
Che cos’è l’ossidazione della pelle?
L’ossidazione della pelle è quel fenomeno per cui i suoi componenti principali quali collagene, acido ialuronico ed elastina, vengono sottoposti ad un “bombardamento” di sostanze ossidanti che possiedono elevate quantità di specie reattive dell’ossigeno (ROS- Reactive Oxygen Species), dell’azoto, dello zolfo e del carbonio.
Le sostanze ossidanti sono normalmente prodotte nel nostro corpo durante il metabolismo di alcuni farmaci o quando i nutrienti introdotti con l’alimentazione vengono trasformati in energia. Esiste una varietà di fattori ambientali esterni come la luce ultravioletta, il fumo, l’inquinamento, l’ozono e le sostanze particolate (come i PM10) che aumentano la produzione di specie reattive dell’ossigeno nella pelle. Ci sono pertanto delle specifiche condizioni che possono provocare uno stress ossidativo come il consumo di sostanze stupefacenti, l’abuso di alcol, lo stress psicologico, una dieta povera di frutta e verdura, gli squilibri del metabolismo come il diabete, l’eccessiva esposizione senza protezione ai raggi solari ultravioletti o ai raggi X, i fattori genetici predisponenti.
Il nostro corpo possiede un sistema antiossidante innato che comprende una serie di enzimi (la superossido dismutasi, la catalasi e la glutatione perossidasi) e una serie di sostanze antiossidanti (contenuti nelle vitamine B e C). Tale sistema tuttavia può essere facilmente interrotto o rallentato se ci si espone ai fattori precedentemente riportati i quali possono provocare un importante eccesso di radicali liberi che si traduce in uno stress ossidativo.
Quando è utile sottoporsi a questo trattamento?
Con il passare degli anni la concentrazione di acido ialuronico nella pelle si riduce e iniziano ad emergere i segni del tempo (linee sottili, rughe). Le iniezioni di acido Ialuronico possono reintegrare questa sostanza al fine di restituire “freschezza” e idratazione alla pelle. La biorivitalizzazione è un trattamento indicato per pazienti di ogni età (a partire dai 25 anni). Nelle persone più giovani ha la funzione di prevenire l’invecchiamento della cute, celare le rughe sottili e rallentare i naturali processi di invecchiamento; nelle persone di età più avanzata (dai 40 anni) aiuta a migliorare i danni del fotoinvecchiamento, attenuare i segni del tempo, migliorare la tonicità e riattivare il metabolismo cellulare.
Quali sono le indicazioni alla biorivitalizzazione?
I pazienti maggiormente indicati al trattamento sono persone che possono manifestare le seguenti caratteristiche: pelle grassa, ruvida e con pori dilatati, pelle disidratata e secca, pelle opaca e “spenta”, pelle iperpigmentata.
Come viene eseguito il trattamento?
La procedura è caratterizzata da microiniezioni a livello dermico eseguite con aghi molto sottili. Una singola seduta dura circa 15-20 minuti. Per quanto riguarda il viso solitamente si eseguono iniezioni con tecnica a piccoli “pomfi” in particolare in zona perioculare, perilabiale, zigomatica e frontale. E’ una procedura indolore e ben tollerata dai pazienti e pertanto non necessita di anestesia.
Quante sedute sono necessarie?
Sono consigliati cicli di biorivitalizzazione di almeno 3-4 sedute a distanza di circa 30 giorni una dall’altra. Il periodo più indicato soprattutto per migliorare l’idratazione cutanea in preparazione all’esposizione solare estiva è la primavera. Il trattamento andrebbe ripetuto almeno un paio di volte all’anno. Proprio grazie alla ripetizione del trattamento si potrà garantire un nutrimento e un’idratazione costante.
I risultati sono immediatamente visibili? Quanto durano?
In seguito alla prima seduta di biorivitalizzazione la pelle risulterà maggiormente distesa e idratata, ma per potere apprezzare pienamente i risultati sarà necessario attendere circa un mese affinché le sostanze rivitalizzanti stimolino l’aumento dell’elastina e del collagene. Il risultato della biorivitalizzazione ha una durata di circa 6 mesi. Tuttavia la durata degli effetti della biorivitalizzazione risulta variabile e dipendente da diversi fattori come le zone trattate, il prodotto utilizzato e il grado di disidratazione della pelle.
La biorivitalizzazione ha controindicazioni o effetti collaterali?
La biorivitalizzazione è controindicata in presenza di accertate/presunte allergie, in caso di gravidanza/allattamento, in caso di patologie reumatologiche, in presenza d’infezioni cutanee e in caso di malattie infettive e autoimmuni. Si possono manifestare dopo la seduta piccole ecchimosi come conseguenza della rottura di sottili capillari durante l’iniezione e lievi arrossamenti passeggeri che tendono a risolversi nell’arco di 24-48 ore. Dopo il trattamento il paziente può riprendere immediatamente le sue attività quotidiane. Le attività sportive e l’esposizione solare possono essere riprese dopo circa 4-5 giorni.
Quali sono gli effetti e i vantaggi della biorivitalizzazione?
La biorivitalizzazione presenta i seguenti effetti:
Azione ristrutturante: favorisce il ricambio cellulare e stimola la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, contrastando il rilassamento cutaneo;
Effetto anti-ossidante: contrasta l’azione dei radicali liberi;
Azione idratante: stimola il richiamo d’acqua nei tessuti provocando un rapido “ricompattamento” degli stessi e una riduzione delle rughe
La biorivitalizzazione presenta inoltre diversi vantaggi come il Miglioramento della texture della pelle che risulta più liscia ed elastica, la Riduzione delle linee sottili/rughe e l’Aumento dell’idratazione della pelle grazie al ripristino dell’acido ialuronico, l’Aumento della produzione di collagene che conferisce alla pelle struttura ed elasticità rendendola più soda/compatta, la mini-invasività che permette al paziente di tornare alle sue normali attività dopo aver eseguito il trattamento.